Convegno Istituto Reichlin e Svimez su Mezzogiorno e Industria, Bucci: "Coesione volano di sviluppo per tutto il Paese"
05-11-2026 09:31:57
"La coesione non è solo questione di giustizia sociale, significa valorizzare intelligenze, potenzialità che esprime un territorio come il Mezzogiorno". Lo ha affermato la segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci, intervenendo alla sessione “Politica industriale europea e Mezzogiorno: tra crisi e opportunità”, prevista all'interno della giornata seminariale promossa dall’Associazione nazionale sulla democrazia intitolata ad Alfredo Reichlin e la Svimez, ospitata da Palazzo San Domenico a Barletta per un focus su "Europa, industria, Mezzogiorno". Sollecitati dal giornalista Carmine Fotina si sono confrontati con la segretaria della Cgil, Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo e Lavoro della Regione Puglia, e Gian Paolo Manzella della Svimez.
Quanto all'enfasi sulla crescita del Sud e della Puglia registrato nella stagione post Covid, Bucci ha invitato a guardare in controluce quei dati. "Prima di esagerare in trionfalismi la domanda è quell'aumento del Pil, dell'occupazione, ha determinato miglioramenti rispetto a qualità salariale, qualità della vita, benessere economico diffuso? È stata una crescita non strutturale ma legata ad alcuni fattori come le risorse del Pnrr, il bonus edilizio, il rimbalzo post pandemia. Parliamo di occupazione legata soprattutto al terziario, che alimenta lavoro precario e salari bassi. E gli effetti dell'inflazione hanno prodotto una dicotomia che mentre cresceva il Pil aumentava in Puglia anche la povertà".
Sono le ragioni per le quali la Cgil "invoca strategie pubbliche legate agli investimenti soprattutto nel settore manifatturiero. Mettere a valore elementi attrattivi come strategicità geografica, energia verde, presenza di centri di formazione d'eccellenza. Ma da sola non basta perché serve potenziare la pubblica amministrazione, servono infrastrutture, provando ad agganciare le filiere di valore, attrarre imprese innovative che trascinano lavoro di qualità. Se sapremo fare questo il Sud non sarà mai un problema ma come noi ripetiamo un'opportunità di crescita per tutto il Paese. Rivendicazioni che sono al centro della mobilitazione Cgil a partire dallo sciopero del 20 novembre".